28/06/10

TORNARE A CASA - Volver a casa

Sono così piena di energia che non riesco a fermarmi a scrivere. Talmente tanti sono i pensieri che circolano nella mia testa che non riesco a ordinarli in maniera compiuta per creare un discorso che fili. Tante emozioni, tanti amici lasciati e tanti ritrovati. Mare, tuffi in piscina, aperitivi, musica, libri libri libri.

Sono tornata da tre giorni e sono già stata in quattro librerie. Avevo bisogno di sfogliare i Murakami che ancora non ho, di tenere in mano alcuni libri che vorrei [che sono sempre troppi], di guardare le mie copertine preferite, di chiedermi perché pubblichino certi libri cretini. Le librerie mi infondono un senso di pace e tranquillità che si alterna a una profonda inquietudine. Vedere libri, toccarli, sfogliarli, annusare il profumo delle loro pagine, sceglierne uno e decidere i successivi da comprare che poi so perfettamente non saranno mai quelli che veramente comprerò. Desiderare un libro. Ho questa strana perversione. Desiderare un libro per me é qualcosa di estremamente eccitante. Volerlo con tutta me stessa, tornare in libreria e tenerlo tra le mani per almeno 15 minuti sfogliandolo, rileggendo la trama e qualche pagina qua e là, desiderarlo, per poi riporlo al suo posto un’altra volta, pensando al momento in cui lo comprerò come un grande regalo, una concessione, una sensazione di possessione che nessun’altra cosa mi potrà mai dare. Di fatto l’unica cosa che adoro possedere sono i libri e il mio desiderarli, in particolare un solo libro per un determinato tempo più o meno lungo, mi porta a immaginare di vivere una sorta di corteggiamento di cui conosco perfettamente l’esito -ti avrò-, ma del quale esito voglio togliermi ogni certezza. Si crea un gioco seducente tra me e lui... almeno credo.


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Estoy tan llena le energía que no consigo pararme a escribir. Tantos son los pensamientos que circulan en mi cabeza que no consigo ordinarlos de manera precisa para crear un discurso que tenga sentido. Muchas emociones, muchos amigos dejados y muchos vueltos. Mar, chapuzones en piscina, aperitivos, música, libros libros libros.

Volví hace tres días y ya he estado en cuatro librerias. Necesitaba hojear los Murakami que aún no tengo, de tener en mano algunos libros que querría [que son siempre demasiados], de mirar mis portadas preferidas, de preguntarme porque publiquen ciertos libros idiotas. Las librerias me infunden una sensación de paz y tranquilidad que se alterna a una profunda inquietudine. Mirar libros, tocarlos, hojearlos, oler el perfume de sus paginas, elegirne uno y decidir los sucesivos a comprar que ya sé perfectamente no serán nunca aquellos que verdaderamente compraré. Desear un libro. Tengo esta rara perversión. Desear un libro para mi es algo de altamente excitante. Quererlo con toda mi misma, volver a la libreria y tenerlo en mis manos por almenos 15 minutos, leer unas paginas por aquí y por ahí, desearlo, para ponerlo en su sitio otra vez, piensando al momento en al cual lo compraré como un grande regalo, una concesión, una sensación de posesión que ninguna otra cosa podrá darme. De hecho la única cosa que adoro poseer son los libros y mi desearlos, en particular uno por un determinado tiempo más o menos largo, me lleva a imaginar de vivir una especie de cortejo del cual conozco perfectamente la conclusión - te habré -, pero de la cual conclusión quiero quitarme cada certeza. Se crea un juego entre mi y él... almenos creo.

ASPETTANDO IL LIDO - Esperando el Lido


Lido di Venezia, luglio 2009


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13/06/10

UN SOLEADO DOMINGO - una splendente domenica





Música amarilla, centellante, fresca, serena, amiga.
Perfecta para este domingo por la tarde.
Luz. Vientecito. Sol.
Armonia.

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Musica gialla, scintillante, fresca, serena, amica.
Perfetta per questa domenica pomeriggio.
Luce. Venticello. Sole.
Armonia.


CI/FOTO/VENEZIA

Venezia, 12 febrero 2010


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12/06/10

VALENCIA > 12 > VICENZA

Incombente ritorno / Pietrificante presa di coscienza.
Organizzazione.


Organizzazione. Organizzazione. Organizzazione.

Punto della situazione:
2x2=4

------------- Continuare e finire.
-------------------------- Finire.
---------------------- Completare.
---------------------- Concludere.
------------------------ Smettere.
----------------------- Terminare.


+249 = 3x79
-12 = 3x4 = 2x2x3
Uniche certezze, certezze matematiche, le sole obiettive.

Riassunto:


Inminente vuelta / Petrificante conciencia.
Organización.
Organización.Organización.Organización.
Punto de la situación:
2x2=4
------------- Continuar y acabar.
------------------------- Acabar.
---------------------- Completar.
----------------------- Concluir.
----------------------- Terminar.
+249 = 3x79
-12 = 3x4 = 2x2x3
Unicas certezas, certezas matemáticas, las solas objetivas.

Resumen:
-ver arriba-



08/06/10

Valencia y Madrid en blanco y negro



Plaza del ayuntamiento, Valencia
nov-2009


Metropolitana, Madrid
nov-2009

Más fotografías en http://cidie.tumblr.com/

07/06/10

in un giorno di dettagli costruttivi - en un día de detalles constructivos

1 giorno di mare día de mar
2 Patti e Sami
3 crocchette di pollo croquetas de pollo
4 amici al bar amigos al bar
5 bicchieri uguali vasos iguales
6 libri al mese libros al mes
7 ore di sogni horas de sueños
8
9 lezioni di photoshop clases de photoshop
10 universo numerico universo numerico

25/05/10

PICCOLI MOMENTI PER ME - Pequeños momentos para mi






Tanti palloncini coloratissimi mi hanno catturata: abbiamo volato superando 3 cieli, abbiamo incontrato esseri mai visti prima che mi hanno fatto il solletico, offerto caramelle e raccontato storie incredibili, abbiamo approfittato dell'accoglienza di quelle candide nuvole che si sono trasformate in comodissime poltroncine per farci riposare.
L'aria era fresca, le nuvole sorridenti e l'azzurro dei cieli intenso, sempre più intenso.

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Muchos globos coloreadisimos me han capturado: hemos volado pasando tres cielos, hemos encontrado seres jamas visto antes que me han hecho cosquillas, ofrecido caramelos y contado historias increibles, hemos disfrutado del acogimiento de aquellas cándidas nubes que se han transformado en comodisimos sillones para hacernos descansar.
El aire fresco, le nubes sonreientes y el azul de los cielos inteso, siempre más intenso.

13/05/10

El ARBOR GANADOR - L'albero vincente


El arbor ganador
Cabanyal, Valencia

Dejaran vivir por lo menos ese arbor?

Lasceranno vivere almeno quell'albero?


07/05/10

A LO MEJOR NO ESTOY - Forse non ci sono

Leggerezza | Ligereza
Musica | Musica
Ali | Alas
Brezza | Brisa
Alberi | Arbores
Pesche | Melocotones
Farfalle | Mariposas
Carezze | Caricias
Sogni | Sueños
2
1
2
1
Miliardi | Miliardos

Acqua | Agua
Cascata | Cascada
Ritmo | Ritmo
Sorriso | Sonriso
Sigaretta | Sigarrito
Nuvola | Nube
Barca | Barco
Mare | Mar
Tuffo | Chapuzón
Acqua | Agua
Sete | Sed
Acqua | Agua

Non c'e' niente di male nell'assentarsi dal mondo per qualche istante.

No hay nada de mal en el absentarse del mundo por unos instantes.


04/05/10

DESPERTARSE SERENAMENTE - Svegliarsi serenamente





"El artista no es un hombre especial, mejor el hombre que no sea un artista en alguna cosa es un incapaz. El tipo de artista que cadauno puede ser, carpintero, pintor, jurista, agricultor o cura es determinado de su natura, o de su nacimiento.
El solo hombre que tiene derecho de abstenerse de todas las actividades constructivas es el monje que ya ha abandonado las metas que dependono de las cosas artificiales y que no es más miembro de la sociedad activa. Ningun hombre que no sea un artista tiene derecho a uno status social.
No hay duda sobre las metas del arte en la sociedad tradicional: cuando se decidió que alguna cosa se tiene que hacer, se realizará siempre a regla de arte.
[...]"

Ananda Coomaraswamy

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"L’artista non è un uomo speciale, piuttosto l’uomo che non sia un artista in qualche cosa è un incapace. Il tipo di artista che ciascuno può essere, falegname, pittore, giurista, fattore o prete è determinato dalla sua natura, ovvero dalla sua nascita. Il solo uomo che ha diritto di astenersi da tutte le attività costruttive è il monaco che ha già abbandonato gli scopi che dipendono da cose artificiali e che non è più un membro della società attiva. Nessun uomo che non sia un artista ha diritto a uno status sociale.

Non ci sono dubbi sullo scopo dell’arte nella società tradizionale: quando si è deciso che una qual cosa si deve fare, si realizzerà sempre a regola d’arte.

[...]"


Ananda Coomaraswamy